sabato 27 novembre 2010

Phonesketches (lezioncina?)

Un paio dei miei "disegni al telefono"...Di solito questi fogli finiscono nella raccolta carta, ma continuo ad accorgermi invece di come, a volte, spegnere una parte del cervello (o tenerla occupata con una bella conversazione:)) faccia emergere cose più intense e forti di quelle che faccio quando "mi ci metto".Credo che questo per chiunque voglia avvicinarsi alla pratica dell'espressione creativa (qualsiasi eh! foto, disegni, scrittura...) sia fondamentale: lasciare emergere le "zone profonde"è molto importante per riuscire a esprimersi in modo originale ed è una cosa che si impara col tempo, con l'esercizio e con l'attenzione verso la propria interiorità. Questo tipo di concenntrazione è sempre un po' ignorato da chi vuole imparare; invece dovrebbe essere curato, secondo me. Quando il prodotto della vostra arte vi somiglia, quando chiunque guardandolo può dire senza esitazione "questo è tuo!" allora si è sulla strada giusta.

Dico questo per voi lettori  e osservatori (ci siete? chi siete?), ma sopratutto per me stessa, per riuscire a darrmi una direzione e perchè scrivere, chiarifica quello che raccontano senza parlare i miei "disegni al telefono".

7 commenti:

  1. saggia riflessione! sai cosa? è che a volte fa un po' paura lasciare che quello che abbiamo sepolto dentro emerga..però molto spesso, chiudere gli occhi e dare libertà al nostro io profondo ,non pensare ci può sorprendere con dei risultati inaspettati..quindi in definitiva sono d'accordo :)

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  2. I'm in love with your line work!! I love how you draw noses, especially <3

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  3. @barchetta hai ragione...spesso fa paura e diventa quasi un rifelaao automatico non ascoltarci a fondo, ma ne vale sempre la pena :)

    @michelle Thank you Michelle!I love people with big-strange noses :)

    @daniel grazie mille! e benvenuto!

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  4. I find all the noses you draw to be very elegant actually :D

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  5. &#39;oudinentium1 dicembre 2010 10:04

    Non ho parole per commentare questi disegni "dal profondo" (evitando di ricorrere all'equivoco analogo latino), né tantomeno le competenze per farlo... mi limito a stupefarmi per il tratto e l'evocatività di una conversazione telefonica!!!
    l'aspetto che conosco meglio della parte "creativa" è, per quel che mi riguarda, la scrittura. Raramente, molto tempo fa, mi è capitato di tirar giù qualche riga sovrappensiero, come risultato di un assurdo stato di trance in cui la mente partiva di suo, riuscendo la mano per qualche istante a starle dietro. Istanti doverosamente seguiti da interminabili propositi alla "mi ci metto", con la consueta insoddisfazione per i risultati finali. Niente da fare: l'ambizione al perfezionismo stronca gli ambiziosi pressapochisti.
    Ammiro le tue capacità creative e la tua passione per quello che fai, giacché sono contento di seguire, quando possibile, le tue opere e le parole che le incorniciano: approfitto dell'occasione, e del tuo retorico interpellamento ai lettori per ringraziarti (di pubblicarle qui) e complimentarmi.

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  6. @'oudinentium grazie a te di seguire i miei "lavori non-per-lavoro" e grazie per esserti palesato! é un grande piacere per me sapere di essere seguita silanziosamente.

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