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venerdì 25 novembre 2016

Carnet torinese

t





Senti ma quei tuoi disegni su Torino..
Si
Li ho visti su Facebook
Si, mi sono presa bene con le gif..
Vogliamo farne qualcosa.
Tipo un libro?
anche.. ma tu cosa vorresti fare di quelle illustrazioni lì?
Un Carnet.
Un carnet. mi piace molto come idea. Facciamolo!
Sul serio?
Si.
Dai.

l carnet, che era un piccolo divertimento da mettere sul blog e un esercizio di sabaudità per i miei allievi del corso di illustrazione è diventato realtà grazie a Voce in capitolo, due allegre editrici indipendenti, piene di idee.
Sono 21 cartoline su carta bellissima che si possono staccare o tenere per se. C'è Torino si, ma sopratutto c'è la torinesità che da 9 anni mi accompagna e mi ha fatta diventare grande.

Si può comprare qui al sito voceincapitolo.com e a Torino anche in qualche posto bellissimo.







martedì 3 marzo 2015

Ricette per ragazze che vivono da sole

Vivere da sole è difficile.
Vivere da sole è bello.
Vivere da sole è un’avventura. 


Eccomi con un'altra piccola novità: oggi esce un libro nuovo, un ebook edito da Zandegù (che si può trovare qui) che parla di "Ricette per ragazze che vivono da sole".
E' un progetto a cui tengo particolarmente perché è la seconda volta che mi metto in gioco come autrice (dopo il mitico "Vintagismi") anzi, come co-autrice!
Infatti questo libro di ricette-non-di-cucina-ma-di-vita è scritto a quattro mani con la bravissima e talentuosa Noemi Cuffia.

Ma cos'è? mi chiederete...
E' un libro di ricette per affrontare la vita da sola! Ci troverete le ironiche e poetiche storie di Rebecca alle prese con la vita da freelance e con i metodi non-violenti per far fronte ai ragni, ai silenzi e  ai giorni di pioggia; poi ci sono i fumetti di Camilla che affronta il frigo vuoto, i "simpaticivicini" in compagnia della musica più improbabile e dei libri più amati.

E' un libro ironico e divertente, ma ci ho messo molto di me, delle mie amiche, delle esperienze che ho vissuto e che ho condiviso in quei 3 anni e mezzo in cui ho affrontato questa esperienza straordinaria.
Vi lascio ai balli scatenati di Camilla, che un po' mi somiglia, un po' no.. ma racconta proprio quella sensazione di libertà, paura, divertimento e avventura che alcune ragazze stanno vivendo, alcune ricorderanno e alcune stanno magari per affrontare :)



ps: approfitto delle pagine del blog per ringraziare la mia super co-autrice Noemi: perchè lavorare con un'amica, e un'amica piena di talento come lei è stato bello e divertente: "leggero" come direbbe il suo idolo Calvino.



lunedì 13 ottobre 2014

Donne! Un librino nuovo: "Se mi lascia non vale.."

Alt, questa volta si parla di uomini! Anzi, peggio! di EX...Anzi peggio, di ex che ti hanno lasciata, con un messaggio, con una "pausa di riflessione", con una strategica ritirata verso l'infinito e oltre...

Come fare a districarsi nella giungla dei temibili lasciatori? Come fa una giovane fanciulla a rimettere insieme i cocci del suo cuore infranto dopo aver incontrato un temibile scaricatore fuggitivo? Ci ha pensato Valentina Stella che ha scritto una vera e propria guida (pubblicata da Zandegù) catalogandoli in 9 spassose categorie.. e io che c'entro? E io li ho illustrati! Con gran divertimento :)

Leggere il libro di Valentina per me è stato come sedersi a bere qualcosa con l'amica più scatenata, e ascoltare i racconti delle sue (dis)avventure sentimentali per farsi una risata insieme perché l'ironia salva da ogni disperazione, si sa.

E poi, come dice saggiamente la madre della protagonista: c'è sempre un vero Gentiluomo che ti aspetta dietro l'angolo...

Insomma qui c'è un po' di tutto: molto amore e molte lacrime, molte ingenuità da adolescenti e scottature di fanciulle in fiore.. Si ride dei ragazzi che ti mollano lì, in ciabatte, il giorno del tuo compleanno, ma anche delle ragazze che, a volte, si incaponiscono proprio con un "Mr Big" che si vede lontano un miglio che non ti vuole portare all'altare...

Dove si trova questo ebook tutto rosa? Qui!
E quando esce? Ma oggi ovviamente!
Pausisti in ciabatte! Aiuto!

illusionisti: tutti charme e abilità soprannaturali!



lunedì 24 marzo 2014

Acqua


L'acqua numero 1 è quella del mare di Palermo dove sono stata lo scorso weekend per il corso "il sogno e il mestiere"...Bellissima e cristallina acqua della spiaggia di Mondello.
L'acqua numero 2 è il litro e mezzo che cerco di bere ogni giorno da circa due settimane perchè la salutista bacchettona che è in me non è mai sazia di nuove esaltanti sfide.
L'acqua numero 3 è quella della tazza di acquarello schifosa e melmosa... ultimamente è l'unica tecnica con cui riesco a disegnare.
Sto illustrando un racconto di bradbury, uno che non parla di fantascienza, ma di infanzia perduta e america ingenua e bucolica (me l'ha consigliato Marta) e anche qui è tutto acqua e quasi niente pigmento, vi lascio alcuni disegni che stavo facendo...
E la primavera inizia così: liquida e trasparente.




venerdì 24 maggio 2013

Where the wild things are

Qualche tempo fa mi è arrivata una proposta davvero interessante: creare una tavola celebrativa per festeggiare i 50 anni della pubblicazione di "Nel paese dei mostri selvaggi" di Maurice Sendak.
Questo albo illustrato è indubbiamente un grande classico della letteratura per l'infanzia: pubblicato nel 1963 da Harper&Row è stato centro di numerosi dibattiti e allo stesso tempo ha fatto da spartiacque nel mondo della letteratura illustrata e oggi conserva intatto il suo fascino.

Dal libro è stato tratto anche un bel film di Spike Jonze che, secondo me, amplifica e approfondisce molto bene il testo. Mi sono avvicinata a questo volume durante i miei studi di illustrazione allo Ied, ma per la realizzare la tavola che vedete sopra, sono andata a riprenderlo e ho guardato anche il film. Where the wild things are è un libro perturbante che parla di rabbia e violenza, quella rabbia senza motivi apparenti e senza nome che ogni tanto ci prende quando siamo bambini (e non solo) e che quando arriva ci trasforma tutti in wild things.

Questa storia mi ha colpita e turbata perché è senza morale e ogni personaggio è ambiguo: sia Max, il bambino protagonista, sia i mostri che sono selvaggi e giocosi, ma sempre sottilmente pericolosi.  
Le creature selvagge sono deliziose e terrificanti insieme; per la tavola ho scelto il mio preferito: una specie di caprone tutto bianco, cornuto e dentato. L'ho immaginato con una corona in mano: Max è tornato a casa e i mostri hanno bisogno di un nuovo re. 

"oh please don't go,
we'll eat you up
we love you so"

Le illustrazioni di Sendak sono magnifiche, personali, con una palette di colori davvero suggestiva, il testo è minimo, perfetto, la tematica hardcore! Io lo consiglio perchè è spiazzante e innovativo e può dare un'idea nuova (ancora oggi) di letteratura illustrata. 

In italia il libro è pubblicato da babalibri che, insieme a Equilibri ha curato l'esposizione itinerante di 50 illustratori italiani "MostriselvagginMostra" dove partecipo con la tavola che vedete qui sopra :). La Mostra, durante il Salone del libro è stata allestita alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e girerà presto in tutta Italia.

 « "And now," cried Max "let the wild rumpus start!" »

giovedì 2 maggio 2013

Annunciazione, annunciazione: "Vintagismi" diventa un libro!

Ecco l'ho detto! Questa la grande novità delle prossime settimane: i "vintagismi", tutti quei post che parlavano di me, dei miei ricordi e della mia pazza famiglia sono diventati un libro- pubblicato da edizioni compagine- dove oltre al materiale del blog (che è stato ampliato, approfondito, riveduto e corretto) ho scritto molti capitoli inediti; é una graphic novel, tutta disegnata come sempre, ma per la prima volta sono stata anche l'autrice di me stessa e questo mi emoziona moltissimo.

Il libro nasce proprio dal blog e dall'entusiasmo che questi post così personali, un po' ridicoli, un po' teneri hanno suscitato.

L'uscita ufficiale è al Salone del libro di Torino. Venerdì 17 maggio alle 20.00 qui c'è la presentazione ufficiale, se volete passare a salutarmi e a curiosare siete più che benvenuti. Davvero. Vi aspetto tutti lettori silenziosi e amici, conoscenti e sconosciuti.

cosa ci sarà nel libro?
ecco un po' di anteprime
amori platonici improponibili!

un molto piccola Ilaria con divani dalle sgargianti fantasie "tardo anni '70"


mio padre in tutta la sua sfrenata iperattività 
Il libro è nato dal blog e poi mi ha preso molto la mano! L'ho scritto e disegnato in questi ultimi mesi facendo i salti mortali con gli altri miei lavori e, alla fine, mi sono ritrovata con 160 pagine di pura "compilation anni '90" piena di ricordi, frangette, fouseaux e "sandali con gli occhi".

Se volete saperne di più sul libro: tutte le info ufficiali sul sito dell'editore qui

se volete saperne ancora di più (con qualche rivelazione scottante e fescion) c'è una bella intervista a pagina 113 di "shop&thecity"qui.

Cosa aggiungere? Quando ho aperto questo blog non avrei mai pensato di fare una cosa così personale, né di mettermi in gioco così tanto e nemmeno di avere tanto da raccontare; è stata una bella e inaspettata scoperta. Grazie.



giovedì 21 marzo 2013

Primavera e Gatsby

Primo giorno di primavera e inauguro la nuova stagione con Jay Gatsby;
é uno schizzo non-finito ad acquerello: giovedì, durante la prima lezione del mio corso, per rompere il ghiaccio, ho proposto il tema delle copertine fittizie. Quindi Gatsby per me: perturbante e incompiuto.

Comincio la primavera così, con un po' di sole, celebrando quel qualcosa di misterioso che c'è in ognuno di noi.

ps un altro disegno a tema primaverile, completamente diverso, lo potete trovare qui ;)


 

domenica 20 gennaio 2013

copertine fittizie: Harry potter e la pietra filosofale

Quando ho letto che la casa editrice Salani organizzava un concorso per ri-disegnare le sue copertine più famose ho subito pensato alle mie copertine fittizie (Salani, mi leggi? Naaah) e volevo assolutamente partecipare al suo concorso... Ma! La copertina che vedete qui sopra NON è la mia proposta per il concorso.
Però la tentazione era troppo grande e così, complice una lezione di recupero del mio corso di illustrazione, mi sono buttata su uno dei miei beniamini: Harry Potter.

E non ho potuto trattenermi, tecnica tradizionale, carta buona, acquerelli buoni (grazie Teresa!), immagine un po' "british", un po' vecchio stampo, ma è proprio questo che rende i libri della saga assolutamente affascinanti.

Questo mi ha fatto pensare che niente mi porta in un'altra dimensione come i cari vecchi pennelli, la gestualità e la concentrazione che richiedono hanno una mia magia immutata ai miei occhi, alle mani.

Ecco quindi  il "mio Harry" appena arrivato ad Hogwarts, finalmente a casa.

ps La copertina che mando al concorso Salani è quella di "Matilde" di Rhald Dhal, stay tuned!



martedì 4 dicembre 2012

Grande, piccolo, così così

la copertina



























Ecco un nuovo arrivato in libreria... Eh sì, succede anche questo: qualche giorno dopo l'uscita di AAA, è comparso in libreria un albo illustrato in cui troverete i miei disegni: si chiama "Grande, piccolo, così così" ed è scritto dal mitico Guido Quarzo, editato da Notes Edizioni.

é un libro per bambini (anche molto piccoli!) da leggere e da farsi leggere se si è molto molto giovani (ma quanto è bello farsi leggere i libri? E quanti secoli è che non mi succede?)

Di questo albo mi piace che è una storia che parla in modo semplice e delicato di magie e peripezie fuori del comune, ma allo stesso tempo racconta una sfumatura molto importante dell'essere bambini: di quel momento in cui un oggetto qualsiasi può diventare l'inizio di un gioco, di una storia, di un'avventura.
Qui sarà una scatolina di latta a scatenare una serie di apparizioni fantastiche (rigorosamente grandi piccole e, qualche volta, così così...) che mi sono divertita moltissimo a disegnare... e non rivelo altro
lasciandovi un paio di anticipazioni qui di seguito :)

un elefante giallo con la faccia da " e dove son capitato?"

i protagonisti! 





giovedì 8 novembre 2012

AAA - tutto quello che è successo prima.

" Io, se mi chiedessero che mestiere faccio, direi... La pietra.
C'è sempre bisogno di una pietra da gettare nell'acqua stagnante. "

Come spiegare in poche righe cos'é "AAA"? Difficile, difficilissimo per me, che delle parole ho sempre un po' paura e preferisco i disegni, che mi vengono molto meglio. 
Partiamo dalle cose semplici: AAA è un romanzo a fumetti, una graphic novel se preferite, edita da   Espress edizioni, scritta da Fabio Geda e Marco Magnone e disegnata da me. Di cosa parla? Sarebbe meglio dire di chi parla: il misterioso AAA altri non è che Alessandro Antonelli, Architetto. Questo libro racconta la sua storia e ad accompagnarci nel racconto c'è anche la storia di Maurizio Puato, fotografo artigiano e alpinista, ma sopratutto angelo custode della Mole e mi ci ha anche portato un giorno, proprio sotto la stella più alta di quella guglia, che solo a guardarla ti vengono le vertigini.

A questo libro ho lavorato per più di 5 mesi. Quasi ogni giorno mi sono messa lì al mio tavolo, sceneggiatura alla mano, a cercare di dare a questo nostro AAA una forma, un volto e personalità. 
Nei pochi ritratti che ho trovato era alto, magro, segaligno, nasuto, capellone e con l'occhiata assassina di chi sa esattamente quello che vuole e così l'ho disegnato. 
Fabio, Marco ed io abbiamo studiato (eh sì), ne abbiamo parlato e riparlato e alla fine lo abbiamo immaginato, com'era bambino e poi ragazzo e, infine, Architetto.

E alla fine questo Antonelli credo di averlo un po' capito, non deve essere stato facile essere un uomo fuori del comune e scontrarsi ogni giorno con ostacoli molto terreni per arrivare (non metaforicamente) più in alto di tutti. 
Ho abitato vicino alla Mole Antonelliana per poco più di tre anni, e ogni volta che ci passavo vicino non riuscivo a non guardarla e non riuscivo a non pensare che è stupefacente, piantata lì in mezzo alle case, sempre in dialogo col limite. 

E tutto questo per dirvi che il libro esce domani! Per tutto il mese sarà in allegato al quotidiano "La Stampa" in Piemonte e, dal 20 Novembre, potrete trovarlo anche in libreria.
Per tutti i non piemontesi il libro esce in tutta Italia, sempre in libreria, dal 20 Novembre. 

Edit: c'è anche la possibilità di ordinare il libro sul sito della casa editrice (espressedizioni.it) oppure mandare direttamente una mail all'indirizzo ordini@espressedizioni.it specificando il titolo del volume che desiderate e un indirizzo fisico, le spese di spedizione sono a carico della casa editrice ;)




lunedì 20 agosto 2012

A room with a view

Diffida di ogni impresa che richieda abiti nuovi. 
(Motto scritto sull'armadio degli Emerson: cap.12)

Ritornano le mie "copertine fittizie"     (l'altra è qui)!
Ho passato la prima settimana di agosto in montagna, in completa libertà a camminare, guardare le olimpiadi, dormire, svuotare la mente dalle stupidaggini e ovviamente leggere. Ho riletto in quei giorni "Camera con vista" un romanzo delizioso, elegante e arguto. La copertina riguarda George Emerson, un giovane che soffre nel mondo e si arrovella perché nell'universo "le cose non quadrano". Ho deciso di buttare su carta il momento in cui viene invitato a fare un bagno e, complice la calura estiva, si ritrova a nuotare in uno stagno con un ragazzo e un pasciuto parroco di paese. La scena mi ha sempre colpito: in quel momento, nel fresco dell'acqua nel bosco, i tre uomini abbandonano ogni pretesa di buona educazione e decoro (siamo nei primi anni del 1900) e cominciano allegramente a giocare schizzandosi a vicenda e rubando i vestiti al parroco finchè, ovviamente, non vengono sorpresi in questi atteggiamenti così poco in linea con l'etichetta da un piccolo gruppo di signore in passeggiata e riportati bruscamente all'ordine.
Ho sempre amato quei momenti in cui, in barba alle cose "che bisogna fare" ci si lascia un po' andare...

mercoledì 16 febbraio 2011

il Bufalo

Questa immagine è di Shaun Tan tratta dal libro "piccole storie di periferia" ed rizzoli in italia.
This image is from Shaun tan's picture book "Little tales of suburbia" 
l'immagine che vedete è tratta da uno splendido libro di racconti scritto e illustrato da un artista veramente eccezionale: Shaun Tan. L'illustrazione è tratta dal primo racconto del libro, che parla del Bufalo. Il Bufalo si trovava dietro casa, in un campo e quando qualcuno non sapeva cosa fare ed era indeciso sulla via da percorre o su una scelta da prendere,  andava al campo e semplicemente il bufalo gli indicava una direzione, senza spiegazioni, senza aggiungere altro; un semplice "Di là".
Ora, io non so voi, ma tantissime volte nella mia vita mi sono ritrovata a desiderare di avere un bufalo in un campo dietro casa che mi indicasse una direzione (una qualsiasi) da prendere.
Shaun Tan (che è anche lo scrittore di questo libro) riesce a creare in un racconto di poche righe l'evocazione di un sentimento e un concetto per nulla banali e ci riesce con grazia, creando un'immagine bellissima, un bufalo in mezzo a un campo che ti dice la via...é propro grazie a libri come questo che mi sono appassionata di letteratura per bambini: perchè non esiste niente "solo per bambini" e credo fermamente che immagini e storie come questa parlino a tutti. Ed è esattamento questo che vorrei imparare a fare sempre meglio, col tempo.
Come finisce la storia del bufalo? Un giorno se ne andò e non lo trovarono più. Forse, grazie a lui, avevano imparato a prendere le decisioni più diparate.
ps oggi ho rimpianto parecchio l'assenza del bufalo dietro casa mia, ma alla fine ce l'ho fatta lo stesso :)